Mese: Maggio 2025

  • Come comportarsi con una persona cieca: guida empatica per relazioni autentiche

    Immagina di entrare in una stanza piena di voci, passi, oggetti che si muovono, e di non poter contare sulla vista per interpretare tutto ciò che succede. Questo è ciò che vivono quotidianamente milioni di persone cieche o ipovedenti. Ma con piccoli gesti, con parole semplici ma potenti, si può costruire un ponte verso un’interazione autentica, rispettosa e profondamente umana.

    Il potere di un semplice “Ciao”

    Dire “Ciao” non è solo un saluto. Per chi non vede, è un faro nella nebbia. È il segnale che ci dice: “Sono qui, ti vedo, ti riconosco”. Capita spesso, a noi ciechi, di non sapere se qualcuno si stia rivolgendo a noi, specialmente in luoghi affollati o caotici. Un saluto detto a voce alta, rivolto direttamente, può cambiare tutto. È l’equivalente di uno sguardo, di un sorriso visivo. È accoglienza.

    Presentati con la voce: chi sei?

    Per chi vede, riconoscere qualcuno è spesso questione di un attimo: un volto, un abito, una postura. Ma per noi ciechi, la voce è la chiave. E non sempre basta. Perché se non ci dici chi sei, noi non possiamo sapere con chi stiamo parlando. Quando ti presenti dicendo: “Ciao, sono Luca, il tuo fisioterapista” o “Ciao, sono Laura, ci siamo conosciuti ieri al corso”, stai facendo molto di più di una semplice presentazione. Stai offrendo contesto, sicurezza, orientamento. Stai creando una relazione vera.

    La voce non sempre basta: aiutaci a riconoscerti

    Una delle esperienze più imbarazzanti per noi ciechi è non riconoscere una voce familiare. Succede. Anche se quella voce la conosciamo bene, può essere distorta dai rumori dell’ambiente, dalla confusione, dalle distrazioni. È frustrante. E a volte lo è anche per chi ci parla. Ma se aggiungi una piccola frase, tutto diventa più semplice: “Ciao Vabax, sono Marco, ci siamo incontrati all’evento di sabato.” Quella frase è come un abbraccio: ci dice che ci capisci, che vuoi metterci a nostro agio.

    Non essere una presenza silenziosa: fa paura

    Ti è mai capitato di sentire qualcuno vicino, ma non sapere chi è, cosa vuole, perché è lì? A noi ciechi succede spesso. E non è solo fastidioso, è destabilizzante. L’assenza di segnali vocali può farci sentire esposti, vulnerabili. Non possiamo leggere il linguaggio del corpo, non possiamo interpretare uno sguardo o un gesto. Un semplice “Ciao, sono qui con te” può trasformare quella sensazione di ansia in un momento di normalità.

    I gesti devono essere annunciati: spiegaci cosa stai facendo

    Molte volte ci capita che qualcuno ci porga la mano per stringerla… ma noi non lo sappiamo. E restiamo lì, immobili, senza ricambiare. Non perché siamo maleducati, ma perché non abbiamo visto quel gesto. Il risultato? Imbarazzo, da entrambe le parti. Allora, se vuoi stringerci la mano, basta dire: “Ti sto porgendo la mano, posso stringertela?”. È una frase semplice, ma che cambia tutto. Ci mette sullo stesso piano, ci rende partecipi.

    Non andartene senza dire nulla

    Questa è forse una delle situazioni più assurde ma comuni. Tu vai via, ma non lo dici. E noi continuiamo a parlare… con il vuoto. Ci è successo a tutti, e fa male. Non solo ci si sente sciocchi, ma si perde anche fiducia in quell’interazione. Dire “Ti saluto, devo andare” è rispetto. È chiusura. È presenza anche nel congedo.

    Non è solo difficile per noi: lo è anche per voi

    Ecco una verità che spesso non si dice: non è facile nemmeno per chi ci sta davanti. Non tutti sanno come comportarsi con una persona cieca. E va bene così. Non c’è da vergognarsi se si sbaglia. Ciò che conta è voler imparare, voler capire. Perché l’inclusione non nasce dalla perfezione, ma dall’ascolto reciproco. Dalla volontà di incontrarsi, anche se su strade diverse.

    Per concludere

    Essere ciechi non cambia chi siamo. Cambia solo il modo in cui ci muoviamo nel mondo. E quel mondo può diventare un posto più umano se ciascuno, con gesti semplici e parole autentiche, decide di renderlo accessibile.

    Dire “Ciao”, presentarsi, spiegare i propri gesti, salutare alla fine… non sono accorgimenti speciali. Sono atti di umanità. Sono la base per un dialogo vero, per un’inclusione che non sia fatta di slogan, ma di realtà.

    “Perché l’inclusione non è un favore. È un diritto. È una forma di amore.”


    Se hai trovato utile questo articolo, condividilo. Più persone lo leggono, più vite possono cambiare.

  • Nuova Privacy Policy su Inclusione by Vabax

    La trasparenza è una delle basi fondamentali di un progetto serio e accessibile. Per questo motivo, ho pubblicato ufficialmente la Privacy Policy del sito Inclusione by Vabax.

    La puoi leggere qui: https://vabax.it/privacy-policy/

    In questa pagina troverai tutte le informazioni su:

    • quali dati vengono raccolti (come nome e email per i commenti o la newsletter),
    • come vengono utilizzati,
    • come vengono conservati,
    • e quali diritti hai riguardo ai tuoi dati personali.

    Il sito utilizza solo strumenti semplici e sicuri, messi a disposizione da WordPress.com, e le statistiche che visualizzo sono anonime e aggregate, grazie a Jetpack. Nessuna pubblicità, nessun tracciamento nascosto, e nessun cookie di profilazione.


    Hai dubbi o domande?

    Se qualcosa nella Privacy Policy non ti è chiaro, o vuoi approfondire un aspetto in particolare, puoi:

    Scrivermi all’indirizzo email ufficiale: info@vabax.it
    Oppure lasciare un commento sotto questo articolo: sarò felice di risponderti.


    Grazie per la fiducia e per far parte della community di Inclusione by Vabax.
    La tua privacy conta. Sempre.

    A presto!

  • iOS 19: tutte le novità sull’accessibilità da Apple – Etichette App, Braille, Vision Pro e molto altro

    In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Accessibilità, Apple ha svelato un’anteprima delle funzioni che introdurrà nei suoi sistemi operativi entro la fine del 2025: iOS 19, iPadOS 19, macOS 16, visionOS 3, watchOS 12 e tvOS 19. Le nuove funzionalità sono pensate per migliorare concretamente l’inclusione digitale di persone cieche, ipovedenti, sorde, con difficoltà cognitive, motorie o neurologiche.

    Da tempo Apple lavora per offrire un’esperienza accessibile a tutti, ma quest’anno l’impegno è ancora più ampio e trasversale. Scopriamo insieme tutte le funzioni in arrivo.

    Etichette di accessibilità su App Store

    Arrivano le “Accessibility Nutrition Labels”, ovvero delle etichette informative sulle pagine delle app, che aiuteranno gli utenti a capire quali funzioni di accessibilità sono supportate. VoiceOver, Controllo interruttori, Assistive Touch, Voice Control e molte altre saranno indicate in modo chiaro, così da permettere una scelta più consapevole già prima del download.

    Lente d’ingrandimento arriva su Mac

    Una delle funzioni più amate dagli utenti con disabilità visive finalmente sbarcherà su macOS. La Lente d’ingrandimento sarà compatibile con webcam integrate, dispositivi USB e anche con la Continuity Camera, sfruttando l’iPhone come lente esterna. Gli utenti potranno anche salvare configurazioni personalizzate, rendendo l’uso più rapido e flessibile.

    Nuova app Braille Access

    Una vera rivoluzione per il mondo braille. Apple introdurrà Braille Access, una nuova app disponibile su iPhone, iPad, Mac e anche su Apple Vision Pro. L’app consentirà di scrivere, leggere, navigare e modificare file braille in modo efficiente e accessibile. Non mancherà il supporto ai sottotitoli in tempo reale sui display braille e la possibilità di usare il codice Nemeth per i calcoli matematici.

    Accessibility Reader

    Si tratta di un lettore pensato per rendere più accessibili i contenuti testuali a persone con dislessia, ipovisione o difficoltà cognitive. Il nuovo Accessibility Reader permetterà di modificare font, colori, spaziatura, grandezza del testo, e sarà compatibile con la lettura vocale e con la Lente d’ingrandimento. Funzionerà anche su Apple Vision Pro.

    Sottotitoli in tempo reale su Apple Watch

    I sottotitoli live saranno disponibili anche su Apple Watch, grazie alla sincronizzazione con iPhone. Si potranno leggere, mettere in pausa ed ammirare i dialoghi o i contenuti multimediali in tempo reale, direttamente dal polso.

    Altre funzioni in arrivo

    Ecco un elenco completo delle novità:

    • Vision Pro migliora l’accessibilità visiva con nuove funzioni di realtà aumentata.
    • Suoni di sottofondo più gestibili, grazie a opzioni di equalizzazione ed automazioni.
    • Voce personale 2.0: in meno di un minuto, e con solo 10 frasi, si potrà creare una voce fluida e naturale grazie al machine learning.
    • Indicatori di movimento anti-mal d’auto anche su Mac.
    • Controllo oculare e tracciamento della testa migliorati su iPhone e iPad.
    • Brain Computer Interfaces: nuovi protocolli per chi non può muoversi, con input cerebrali.
    • Assistive Access arriva su Apple TV con un lettore multimediale semplificato.
    • Music Haptics si fa personalizzabile per vivere la musica con il tatto.
    • Sound Recognition acquisisce Name Recognition, per sapere quando viene detto il proprio nome.
    • Controllo vocale per Xcode, per programmatori con mobilità ridotta.
    • CarPlay accessibile, con testi grandi e suoni riconoscibili (sì, anche il pianto di un bambino).
    • Condivisione delle impostazioni di accessibilità, per trasferire facilmente la propria configurazione su altri dispositivi Apple.

    Apple dimostra ancora una volta che accessibilità significa innovazione, e che la tecnologia può (e deve) essere al servizio di tutte e tutti. Su vabax.it continueremo a monitorare da vicino l’evoluzione di queste funzionalità, e a raccontarle con uno sguardo attento, personale e inclusivo.

    Seguimi anche sui social per rimanere aggiornato e condividere insieme questo viaggio verso un mondo più accessibile.

    Fonte italiana

    Ispirazione e conoscenze acquisite da HDBlog

  • Tecnologia che include: il nuovo sito nasce anche da qui

    C’è un cuore dietro ogni progetto. E poi ci sono le mani, gli occhi, la voce.
    Nel mio caso, tutto questo passa dalla tecnologia.
    Non solo strumenti: compagni di viaggio, ponti verso il mondo, alleati silenziosi che rendono possibile ciò che faccio ogni giorno.

    Il nuovo sito Inclusione by Vabax è nato da una visione, certo.
    Ma è diventato realtà anche grazie a un rinnovamento completo della mia strumentazione.
    Un passo fondamentale per chi, come me, vive l’accessibilità non come un limite da aggirare, ma come un orizzonte da allargare.


    Strumenti diversi, stesso obiettivo: fare inclusione

    Negli ultimi mesi ho rinnovato completamente il mio setup tecnologico.
    E oggi voglio raccontarvelo, perché è parte integrante del mio lavoro e della mia vita.

    • iPhone: il mio strumento principale.
      Veloce, affidabile, accessibile. È con me ovunque, ed è la mia finestra sul mondo.
      Dalle note vocali alle app di lettura, dalla produttività ai social, è il cuore mobile del mio ecosistema.
    • Apple Watch: piccolo ma potente.
      Mi permette di essere più indipendente, attento alla salute e sempre connesso.
      Le notifiche accessibili, i comandi vocali, le funzioni di accessibilità integrate fanno la differenza.
    • PC Windows con processore AMD: la mia macchina da battaglia.
      Su questo scrivo, creo, programmo. Un alleato affidabile per gestire file pesanti, streaming, editing.
    • Notebook Windows con Intel: leggerezza e mobilità.
      Perfetto per lavorare in mobilità o per gestire attività più leggere, ma sempre con la massima efficienza.
    • Tablet Android: il mio strumento secondario, ma insostituibile.
      Lo uso per testare app, leggere documenti, consumare contenuti. Versatile, comodo, funzionale.
    • Cuffie in-ear: leggere, comode, sempre con me.
      Le uso per le chiamate, l’ascolto dei contenuti, la registrazione in movimento. Isolano quanto basta, senza farmi perdere il contatto con ciò che mi circonda. Sono il mio alleato tascabile.
    • Cuffie over-ear: comfort, qualità, concentrazione.
      Quando voglio immergermi nel lavoro o nell’ascolto profondo, queste cuffie diventano il mio rifugio.
      Ottime per registrare podcast, ascoltare audiolibri o concentrarmi al massimo mentre creo contenuti.

    Non è solo hardware. È identità.

    Per molti, questi sono semplicemente dispositivi.
    Per me, sono opportunità.

    Grazie a questi strumenti, posso:

    • scrivere articoli come quello che stai leggendo;
    • registrare podcast e interviste accessibili;
    • creare contenuti per YouTube, TikTok, X;
    • gestire il sito vabax.it in autonomia;
    • comunicare, imparare, spiegare, ascoltare.

    La tecnologia, quando è pensata bene, non esclude: amplifica.
    E ora che il mio setup è completo, sono pronto a portare tutto questo in una nuova direzione.


    Arrivano le recensioni: tecnologia raccontata da chi la vive

    Da oggi, una nuova rubrica prenderà vita sul sito:
    recensioni, esperienze, consigli e approfondimenti sugli strumenti che uso ogni giorno.

    Ma non saranno recensioni standard.
    Saranno profonde, personali, accessibili, basate sulla mia esperienza da non vedente, da content creator, da attivista digitale.

    Parleremo di:

    • accessibilità reale dei dispositivi;
    • compatibilità tra ecosistemi (Apple, Android, Windows);
    • software utili per la produttività e la vita quotidiana;
    • suggerimenti per chi vuole acquistare strumenti realmente inclusivi.

    Una promessa

    Questo non è solo un articolo.
    È un impegno.

    La tecnologia è parte della mia identità, e da oggi sarà anche parte centrale della mia comunicazione.
    Inclusione by Vabax si evolve ancora, e lo fa grazie a strumenti che mi permettono di dare voce a chi spesso non ne ha.
    E io quella voce la userò. Forte, chiara, e accessibile.

    Restate connessi. Il bello deve ancora arrivare.

  • Inclusione by Vabax si rinnova. Perché ogni rivoluzione comincia da dentro.

    Ci sono momenti in cui non basta aggiornare.

    Bisogna ricominciare. Non da zero, ma da ciò che si è diventati. E Inclusione by Vabax, oggi, si presenta al mondo con un nuovo volto, perché raccontare il cambiamento è bello, ma viverlo, è tutta un’altra storia.


    vabax.it, ma anche inclusionebyvabax.com

    Sì, il nome è nuovo. Ma la missione è la stessa.
    Inclusione by Vabax non è solo un titolo, è una dichiarazione d’intenti.
    È il cuore di un progetto che punta a cambiare il modo in cui si comunica l’accessibilità.
    Ora lo trovi su vabax.it, ma anche su inclusionebyvabax.com.
    Due indirizzi, una sola casa.
    Una casa che parla con una voce chiara: quella dell’inclusione digitale per un mondo migliore.


    Perché un nuovo sito?

    Perché la tecnologia corre, e noi vogliamo correre con lei.
    Ma alla nostra maniera: inclusiva, consapevole, accessibile.

    Il vecchio Vabax Tech è stato un compagno fedele, il primo ponte tra me e chi ha creduto nella mia voce.

    Ma ora è tempo di costruire una casa più grande, capace di ospitare tutti i contenuti, le idee, le sfide di un progetto che sta crescendo giorno dopo giorno.

    Il nuovo vabax.it è più di un sito. È un ecosistema.


    Un’evoluzione naturale: dal creator al costruttore di community

    Tutto è partito da una passione: raccontare, spiegare, coinvolgere.
    Poi sono arrivati i primi video, le live, i post sui social. E da lì, una comunità: i Vabaxiani.

    Oggi, il mio percorso da content creator continua.
    Ma cresce, si espande, si rafforza.

    • Su YouTube, con video sempre più curati, pensati per informare e intrattenere senza barriere.
    • Su TikTok, con contenuti rapidi, d’impatto, dove l’accessibilità diventa virale.
    • Su X (Twitter), con riflessioni, aggiornamenti e uno sguardo quotidiano sul mondo della disabilità, della scuola, della vita vera.

    E ora, anche qui, su Inclusione by Vabax, con uno spazio finalmente degno di raccogliere tutto questo.
    In un formato che non solo rispetta chi legge, ma che celebra ogni forma di accesso e di espressione.


    La nuova programmazione editoriale: più valore, ogni settimana

    Il nuovo vabax.it sarà una fucina di contenuti originali.
    Ecco cosa troverai, ogni settimana:

    • Articoli editoriali: riflessioni profonde, analisi, punti di vista sull’inclusione, sulla tecnologia, sull’accessibilità digitale.
      Per informare, ma anche per smuovere coscienze.
    • Podcast: brevi episodi audio dove racconto esperienze, rispondo a domande, condivido ciò che spesso non si legge ma si sente.
      La mia voce, direttamente nelle tue orecchie.
    • Interviste e storie: persone che ce la fanno, che ispirano, che insegnano.
      Perché la diversità non è un limite, ma un linguaggio da imparare.
    • Notizie personali: momenti di vita, emozioni, pensieri.
      Perché dietro ogni battaglia c’è un cuore che batte.

    Inclusione by Vabax: dove il digitale diventa umano

    Non si tratta solo di accessibilità. Si tratta di dignità, presenza, futuro.
    Il nuovo vabax.it è il frutto di anni di lavoro, crescita e ascolto.
    Ma è anche l’inizio di una nuova stagione, dove ogni contenuto parla chiaro, forte, e soprattutto inclusivo.

    La voce di Vabax continua.
    Su X, su YouTube, su TikTok.
    E ora, anche qui, nel suo spazio più autentico.

    Benvenuti su vabax.it.
    Qui, ogni click è un passo verso un mondo migliore.

  • Benvenuti su Vabax.it – Inclusione by Vabax: una nuova era comincia qui

    C’è un momento nella vita in cui si smette di sognare soltanto, e si comincia a costruire davvero. Quel momento, per me, è adesso.

    Sono Vabax, e questo è Vabax.it – Inclusione by Vabax, l’evoluzione di un percorso iniziato tempo fa con “Vabax Tech”, su vabaxinternational.wordpress.com.

    Quel primo sito era un seme, un luogo semplice ma ricco di passione. Oggi quel seme è cresciuto. Non ho iniziato da zero: ho preso tutto ciò che ero… e l’ho reso più forte, più chiaro, più ambizioso.

    Un sito rinnovato, una visione rinata

    Il rinnovamento non è solo tecnico: è esistenziale.

    Dopo aver pubblicato il mio primo libro, L’Isola di Islon, ho capito che dentro di me c’era molto più di quanto pensassi.

    Ho scoperto di essere capace di parlare in pubblico, di comunicare messaggi profondi, di arrivare al cuore delle persone, e quando capisci di avere una voce che può ispirare, non puoi più ignorarla.

    Così è nato il bisogno di rinnovare anche la mia presenza online, con una piattaforma all’altezza della mia nuova consapevolezza.

    Inclusione digitale per un mondo migliore

    “Inclusione digitale per un mondo migliore” non è uno slogan pubblicitario, è la sintesi della mia missione.

    Qui troverete contenuti che uniscono la mia esperienza di non vedente, la mia competenza informatica e la mia voglia di cambiare le cose davvero.

    • Articoli che parlano di accessibilità, strumenti digitali e sfide quotidiane;
    • Spunti di riflessione per chi vive nel buio, ma vuole brillare;
    • Novità sui miei progetti, eventi, interviste e streaming;
    • E soprattutto: uno spazio aperto, dove ognuno può sentirsi ascoltato.

    I miei nuovi obiettivi

    Il nuovo Vabax.it nasce con un orizzonte chiaro e determinato. Voglio:

    • Diventare un punto di riferimento nazionale per chi vive la cecità e cerca strumenti, idee, motivazione;
    • Crescere come creatore di contenuti, portando il mio messaggio su YouTube, Twitch e TikTok;
    • Aiutare giovani ciechi a credere in se stessi, con esempi reali e supporto concreto;
    • Lottare per un web e una società davvero accessibili, dove nessuno sia invisibile.

    Cosa troverete su Vabax.it

    • Una pagina Notizie curata e suddivisa per categorie;
    • Uno spazio per conoscere me e il mio percorso;
    • La sezione Supporta Vabax, per chi vorrà sostenere il mio lavoro;
    • E, molto presto, nuovi contenuti audio, podcast, guide, eventi e rubriche.

    Tutto il sito è pensato per essere completamente accessibile, semplice da usare anche con screen reader, e accogliente per chiunque voglia far parte della community dei Vabaxiani.

    Questo è solo l’inizio

    Sto costruendo qualcosa che va oltre la tecnologia.

    Sto costruendo una presenza pubblica che vuole lasciare il segno, e voglio farlo insieme a voi. Ogni parola che leggerete su questo sito è un frammento della mia storia, e forse anche della vostra. Ogni clic, ogni condivisione, ogni interazione… è un passo verso un mondo più consapevole e inclusivo.

    Grazie per essere qui. Grazie per credere in me. Grazie per far parte di questo nuovo capitolo.

    Benvenuti su Vabax.it – Inclusione by Vabax.

    Il futuro è accessibile. Ed è cominciato adesso!