Introduzione: mi sono innamorato di un iPhone… e vi spiego perché
Non è la solita recensione da fanboy. Io con la tecnologia ci vivo, ci combatto, ci lavoro e ci studio.
E quando ho comprato il mio iPhone 16 da 128 GB, colore blu oltremare, ero curioso ma anche un po’ scettico.
L’ho usato per mesi, in tutte le situazioni, e adesso posso dirlo con sincerità: è uno dei migliori iPhone di sempre, soprattutto per chi, come me, utilizza VoiceOver per accedere a tutto.
Caratteristiche tecniche principali
Ecco una panoramica tecnica per capire davvero cosa c’è dentro questo dispositivo:
- Display: Super Retina XDR da 6,1″, OLED, HDR10, Dolby Vision, 60 Hz
- Processore: Apple A18 Bionic (3 nm), 6 core CPU, 5 core GPU
- RAM: 8 GB
- Archiviazione: 128 GB (non espandibile)
- Fotocamere posteriori:
- 48 MP principale
- 12 MP ultra-grandangolo
- Fotocamera frontale: 12 MP TrueDepth
- Connettività: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.3
- Ricarica: USB-C 2.0, ricarica rapida (50% in 30 minuti circa)
- Certificazione IP68 (resistente a polvere e acqua)
- Sistema operativo: iOS 18
Design: finalmente un iPhone da toccare

Il nuovo vetro posteriore satinato è una delle cose che mi ha colpito di più.
Al tatto è setoso, opaco ma non scivoloso, ed è un piacere impugnare il dispositivo.
La colorazione blu oltremare è, da quanto mi dicono, davvero elegante e profonda.
La Dynamic Island è sempre lì, in alto, pronta a mostrarti notifiche, chiamate, timer e altre attività in corso.
Nonostante io non veda, VoiceOver la gestisce molto bene: ogni notifica dinamica viene letta in tempo reale e le interazioni sono chiare.
Il nuovo Tasto Azione, invece, sostituisce il vecchio interruttore suoneria/silenzioso. Io l’ho configurato per aprire una scorciatoia di accessibilità, ma può attivare tante funzioni utili: note vocali, torcia, fotocamera, e altro.
Controllo Fotocamera: il pulsante rivoluzionario
Il nuovo Controllo Fotocamera di iPhone 16 è un pulsante multifunzione sul lato destro, appena sotto il tasto di accensione. Non è un semplice tasto fisico, ma un’unità capacitativa con feedback aptico e sensibilità regolabile (Impostazioni > Accessibilità > Controllo Fotocamera)
Le funzioni principali includono:
- Un clic per aprire la fotocamera o un’app compatibile;
- Un secondo clic per scattare una foto;
- Premi prolungato per avviare la registrazione video
- Pressione leggera per regolare i controlli rapidi (zoom, esposizione, profondità) e doppio tocco leggero per impostazioni avanzate come Stili e aperture
- Swipe sul pulsante per regolare zoom, esposizione o profondità
Con iOS 18.2 il pulsante ha guadagnato l’Intelligenza Visiva, che permette di tenere premuto e ottenere descrizioni vocali e contestuali di ciò che si inquadra, come orari di un locale, razza di un cane o eventi da volantini
Supporta inoltre avvio della fotocamera a schermo spento, otturatore a due stadi per bloccare esposizione e focus, e opzioni di sensibilità e velocità del doppio tocco personalizzabili. In più, può essere configurato per aprire la Lente d’ingrandimento o lo Scanner di codici QR al posto della fotocamera tradizionale.
Packaging e sostenibilità
La confezione è molto semplice: tutta in cartone riciclato, compatta e minimale.
Si apre con due strisce di carta poste sul fondo.
Dentro troviamo:
- l’iPhone (con retro e fotocamere visibili appena si apre la scatola)
- il cavo USB-C
- i fogli informativi essenziali
Non c’è più nemmeno l’adesivo con la mela. È una scelta ecologica, certo, ma lascia un po’ di amaro in bocca per chi apprezzava quel piccolo simbolo.
Etichetta energetica UE: cosa c’è da sapere
Dal 2025, tutti gli smartphone venduti in Europa devono riportare un’etichetta energetica.
Quella dell’iPhone 16 dice:
- Durabilità: aggiornamenti garantiti per 5 anni
- Resistenza alle cadute: C
- Impermeabilità: IP68 (fino a 6 metri per 30 minuti)
- Riparabilità: C
- Efficienza energetica: Classe B
Apple migliora, ma c’è ancora strada da fare sul fronte della riparabilità e della modularità.
Batteria e ricarica: non infinita, ma affidabile
Con un uso intenso (messaggi, social, audio, VoiceOver sempre attivo), arrivo alle 19:00 con circa il 20% di batteria residua.
Non male per un uso continuativo da mattina a sera.
La ricarica è molto veloce. In circa un’ora arrivo quasi al 100%.
Tengo attivata l’impostazione di limite di ricarica al 90%, una novità di iOS 17 che serve a proteggere la batteria nel lungo termine.
Apple Intelligence: utile davvero, non solo marketing
La novità più discussa è Apple Intelligence, cioè l’intelligenza artificiale integrata nel sistema.
E posso dire che non è solo uno slogan.
Tra tutte, la funzione che uso di più è quella legata al Controllo Fotocamera: basta tenere premuto il pulsante dedicato e l’iPhone comincia a descrivere quello che inquadra in tempo reale. Scene, persone, animali, testi, persino dettagli specifici come i colori di un oggetto o il contenuto di un volantino. È come avere un interprete personale che ti racconta il mondo. Questa tecnologia è basata sull’Intelligenza Visiva di ChatGPT.
VoiceOver: la vera arma segreta
VoiceOver su iPhone 16 non è mai stato così reattivo.
- I comandi sono istantanei
- La lettura è continua anche mentre il dispositivo è sotto stress
- Le descrizioni automatiche sono migliorate, anche dentro app di terze parti.
VoiceOver è il motivo principale per cui consiglio iPhone a chiunque viva la tecnologia in modo diverso.
Audio: potente, nitido, bilanciato
L’iPhone 16 ha casse stereo potenti e nitide.
Anche con volume basso, la qualità è ottima.
La voce di VoiceOver è chiara, la musica ben distribuita, e le notifiche sono sempre udibili.
Cosa non mi è piaciuto
Parliamoci chiaro: non è tutto perfetto.
- Niente caricatore incluso: Apple insiste sul “verde”, ma a quel prezzo un caricatore potevano anche metterlo.
- USB-C lenta: è ancora una porta 2.0. I trasferimenti file sono molto più lenti rispetto alla concorrenza.
- Riparabilità limitata: batteria incollata, componenti fragili. Apple non incoraggia le riparazioni fai da te.
Conclusione: lo consiglio?
Sì, se cerchi uno smartphone:
- veloce
- accessibile
- elegante al tatto
- intelligente
- e affidabile nel tempo
Per chi ha un iPhone 13 o più vecchio, il salto è evidente.
Per chi usa VoiceOver ogni giorno, è probabilmente il miglior iPhone mai creato finora.
Chi ha un iPhone 15 e non è interessato all’intelligenza artificiale, può anche aspettare.
Voto finale: 9 / 10
Pro:
- VoiceOver velocissimo
- Apple Intelligence concreta
- Design tattile molto piacevole
- Audio eccellente
- Batteria stabile
- Controllo Fotocamera, Tasto Azione e Dynamic Island ben gestiti anche con VoiceOver
Contro:
- Prezzo alto
- Niente caricatore
- Porta USB-C limitata
- Riparabilità bassa