Tag: Google

  • Confronto tra TalkBack di Google e TalkBack di Samsung: Esplorando le differenze e le caratteristiche chiave.

    Introduzione:

    TalkBack è un’app di accessibilità sviluppata da Google per gli utenti non vedenti o con disabilità visive. Esistono due versioni di TalkBack: una sviluppata da Google disponibile su tutti gli altri dispositivi Android, come Google Pixel, OnePlus, Oppo, Xiaomi e Huawei, e l’altra sviluppata da Samsung esclusivamente per i dispositivi Samsung.

    In questo articolo, esamineremo approfonditamente le differenze tra TalkBack di Google e TalkBack di Samsung, concentrandoci sulle impostazioni relative ai gesti, all’audio, al Braille, alla tastiera Braille virtuale.

    Impostazioni dei gesti

    Samsung TalkBack offre un’ampia gamma di impostazioni per i gesti, consentendo agli utenti di personalizzare i comandi multitouch fino a un massimo di 4 dita. Ciò consente una navigazione più veloce e una maggiore flessibilità nella gestione delle interazioni.

    D’altra parte, Google TalkBack, disponibile su una vasta gamma di dispositivi Android, fornisce meno opzioni di personalizzazione per i gesti multitouch, focalizzandosi invece su altre funzionalità di accessibilità.

    Impostazioni per l’audio, Braille e tastiera Braille virtuale

    Google TalkBack si distingue per le sue ampie opzioni di personalizzazione dell’audio, del supporto Braille e della tastiera Braille virtuale. Gli utenti possono regolare il volume, la velocità e il tono delle voci sintetiche, facilitando una migliore esperienza di ascolto.

    Inoltre, TalkBack di Google offre la possibilità di collegare un display braille tramite bluetooth, così si può aver quello che è sullo schermo del telefono sotto le nostre dita.

    È anche inclusa una tastiera Braille virtuale sempre più migliorata con nuove lingue supportate e negli ultimi aggiornamenti sono stati aggiunti più di 30 nuovi gesti, migliorando ulteriormente l’esperienza di digitazione per gli utenti non vedenti.

    Caratteristiche esclusive di Samsung TalkBack

    Una caratteristica distintiva di Samsung TalkBack è l’utilizzo delle sintesi vocali Samsung, che sono leggermente più piacevoli da ascoltare rispetto alle sintesi vocali di Google. Tuttavia, queste voci potrebbero presentare una pronuncia di alcune app leggermente sbagliata.

    Inoltre, Samsung TalkBack è disponibile esclusivamente sui dispositivi Samsung, fornendo un’esperienza personalizzata per gli utenti di tali dispositivi.

    Aggiornamenti e supporto

    Un altro aspetto importante da considerare è la politica di aggiornamenti e il supporto fornito da Google e Samsung per le rispettive versioni di TalkBack.

    Google TalkBack, essendo disponibile su una vasta gamma di dispositivi Android, è noto per essere costantemente aggiornato e supportato da Google, garantendo che gli utenti ricevano le ultime funzionalità e correzioni di bug.

    D’altra parte, TalkBack di Samsung potrebbe essere soggetto a tempi di aggiornamento diversi, poiché segue le politiche di aggiornamento di Samsung. Gli utenti dovrebbero valutare attentamente questa differenza al momento della scelta tra le due versioni di TalkBack.

    Conclusioni

    In sintesi, Samsung TalkBack si distingue per le sue numerose opzioni di personalizzazione dei gesti multitouch e l’utilizzo delle sintesi vocali Samsung, offrendo un’esperienza piacevole e personalizzata per gli utenti dei dispositivi Samsung.

    Google TalkBack offre una vasta gamma di funzionalità di personalizzazione dell’audio, del supporto Braille e della tastiera Braille virtuale con nuove lingue supportate e ulteriori gesti, migliorando significativamente l’esperienza per gli utenti non vedenti.

    La scelta tra le due versioni dipende dalle preferenze individuali dell’utente, dalle necessità specifiche di accessibilità e dalla disponibilità del dispositivo.

    Entrambe le versioni dimostrano l’impegno di Google e Samsung nel fornire strumenti inclusivi per gli utenti non vedenti o con disabilità visive. Inoltre, su qualsiasi dispositivo Android, inclusi i dispositivi Samsung, al primo avvio, è possibile attivare TalkBack tenendo premuti contemporaneamente i tasti del volume per alcuni secondi, offrendo un accesso immediato alla modalità di accessibilità.

  • Accessibilità con TalkBack: il magico screen reader che trasforma Android in un assistente vocale

    Introduzione all’accessibilità di android con TalkBack: il magico screen reader che trasforma Android in un assistente vocale

    Android è uno dei sistemi operativi più diffusi al mondo e offre diverse funzionalità per rendere la tecnologia accessibile a tutti. In questo articolo vi parlerò di TalkBack, lo screen reader ufficiale di Android, che permette alle persone con disabilità visiva di usare lo smartphone tramite comandi vocali e gesti. 

    Come funziona TalkBack?

    TalkBack è uno screen reader che legge ad alta voce ciò che si trova sullo schermo, come testo, icone, pulsanti e notifiche. 

    Per attivare TalkBack, solitamente basta tenere premuti i tasti del volume per qualche secondo e seguire le istruzioni che si sentono. Al primo avvio, TalkBack propone un tutorial e una panoramica delle nuove funzionalità, che vi consiglio di seguire attentamente per imparare a usare lo screen reader. 

    Per navigare fra gli elementi sullo schermo con TalkBack, bisogna scorrere un dito verso destra o verso sinistra. Per attivare  un elemento, bisogna toccarlo due volte. Per scorrere una pagina, bisogna usare due dita. Per tener premuto un elemento, bisogna toccarlo due volte e tenere premuto. 

    TalkBack offre anche altre modalità di navigazione per cercare elementi specifici come intestazioni, link, paragrafi ecc. Per accedere a queste modalità, bisogna scorrere un dito dall’alto verso il basso senza staccarlo dallo schermo e TalkBack pronuncerà l’attuale modalità di navigazione. 

    Il menù TalkBack e i comandi vocali

    Il menù di TalkBack si attiva scorrendo un dito verso il basso poi verso destra in angolo retto e si aprirà un menù con le diverse opzioni disponibili. In questo menù puoi trovare molte scorciatoie per Android, ma anche oscura schermo e comandi vocali.

    Il menù è personalizzabile nelle impostazioni, puoi inserire e togliere le impostazioni che più ti possono essere utili.

    I comandi vocali sono una nuova funzione e sono molto interessanti. 

    Questi comandi vocali sono molto semplici, puoi dire torna alla home, ed eseguirà il comando, per ulteriori informazioni basta dire guida, e si aprirà una guida con un elenco completo dei comandi vocali.

    Gesti avanzati di TalkBack 

    TalkBack ha introdotto recentemente alcuni gesti avanzati per gestire meglio lo smartphone con lo screen reader. Ad esempio, per interrompere la riproduzione di contenuti multimediali o per rispondere alle chiamate, basta fare un doppio tocco con due dita. Per regolare il volume dell’accessibilità, bisogna tenere fisso un dito sullo schermo e poi premere i tasti del volume su o giù. 

    Esistono anche altri gesti a forma di angolo retto, che si eseguono muovendo il dito in una sola direzione e poi cambiando repentinamente verso. Ad esempio, per aprire il menù di TalkBack, bisogna scorrere il dito dal basso verso destra. Ogni gesto di TalkBack è personalizzabile nelle sue impostazioni, dove si possono anche scegliere la voce, il volume, la velocità e il tono della sintesi vocale. 

    La tastiera braille di TalkBack e altre impostazioni 

    TalkBack dispone anche di una tastiera braille virtuale che permette di scrivere in braille sullo schermo usando sei punti. 

    Per attivare la tastiera braille, bisogna impostarla come tastiera predefinita nelle impostazioni di Android. La tastiera braille ha alcune opzioni come invertire i punti o cambiare la modalità da tavolo o da mano. Ci sono anche vari gesti che vengono mostrati nel tutorial della tastiera. Dall’ultimo aggiornamento, l’italiano a 6 e 8 punti è supportato completamente, inoltre sono stati aggiunti 30 nuovi gesti per gestire meglio la tastiera braille.

    TalkBack ha anche altre impostazioni utili come oscurare lo schermo per risparmiare batteria e proteggere la privacy, regolare gli effetti sonori e la vibrazione, modificare la verbosità, cioè come legge determinati elementi dell’interfaccia utente, impostare il rilevamento delle icone (è un pacchetto che si scarica a parte, occupa pochi MB) e cambiare il colore del cursore.

    Conclusioni

    TalkBack è uno screen reader potente e versatile che rende Android accessibile alle persone con disabilità visiva. Richiede un po’ di pratica per imparare tutti i gesti e le funzioni disponibili, ma una volta presa la mano si può usare lo smartphone in modo fluido e sicuro. 

    In un articolo futuro vi spiegherò le differenze tra il TalkBack dell’accessibilità android e quello di Samsung!

    Fatemi sapere cosa ne pensate di TalkBack e di Android! 

    E ricordate che questo è solo l’inizio dei grandi progressi dell’accessibilità, quindi aspettiamoci un futuro più splendente del presente!