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  • Lost Vault: Un’avventura di gioco che sfida i confini dell’accessibilità

    Nel vasto universo dei giochi per dispositivi mobili, un titolo si distingue per la sua dedizione all’accessibilità e all’inclusività: “Lost Vault”. Questo gioco, sviluppato da Kamil Rykowski, un ingegnere del software e fondatore dello studio di giochi indie Vaultomb, ha conquistato il cuore di oltre 100.000 giocatori in tutto il mondo.

    Un Gioco per Tutti

    Lost Vault è un gioco per dispositivi mobili disponibile sia per Android che per iOS. Ma quello che lo rende davvero speciale è la sua completa accessibilità. Grazie alla compatibilità con VoiceOver dell’iPhone e Talk Back di Android, tutti i pulsanti e le intestazioni del gioco possono essere letti ad alta voce, permettendo così ai giocatori non vedenti di navigare facilmente attraverso l’interfaccia del gioco.

    Immergiti in un Mondo Post-Apocalittico

    Lost Vault offre un’esperienza di gioco unica, combinando elementi di un MMORPG attivo e idle. I giocatori possono scegliere di interpretare un Ribelle, un tiratore, un Mago o un Cavaliere, ognuno con le proprie abilità e stili di gioco. Il gioco offre anche la possibilità di unirsi o formare un clan con altri giocatori per partecipare a guerre tra clan e combattere potenti boss.
    Costruisci, Esplora, Combatti
    In Lost Vault, i giocatori possono costruire e migliorare vari edifici, raccogliere risorse preziose e attaccare altri giocatori per ottenere un vantaggio extra. Inoltre, possono esplorare terrificanti cripte, sconfiggere i loro guardiani e raccogliere ricompense. Con nove slot unici e sette rarità diverse, i giocatori possono raccogliere una vasta gamma di equipaggiamenti per potenziare i loro personaggi.

    Un Successo Universale

    Con oltre 100.000 giocatori in tutto il mondo, Lost Vault ha dimostrato che l’accessibilità non è solo una caratteristica desiderabile, ma può anche essere un fattore chiave per il successo di un gioco. Questo gioco è più di un semplice passatempo: è un passo avanti verso un mondo più inclusivo, dove nessuno viene lasciato indietro.
    Quindi, se stai cercando un nuovo gioco da provare, perché non dare una possibilità a Lost Vault? Non solo avrai un’esperienza di gioco fantastica, ma supporterai anche un’importante causa. Ricorda, ogni piccolo passo conta verso la creazione di un mondo più accessibile per tutti.

    Link al download

    Per comodità, lascerò qui sotto i link per scaricare Lost Vault sia dal Play store, che dall’App Store. Scarica Lost Vault per Android oppure Scarica Lost Vault per iOS

    Buon divertimento a tutti!

  • L’accessibilità nel mondo digitale: dalla tecnologia ai videogiochi

    La tecnologia accessibile: una breve introduzione

    La tecnologia è una parte fondamentale della nostra vita quotidiana, e ci permette di comunicare, informarci, divertirci e molto altro. Ma come possono le persone non vedenti usare la tecnologia in modo autonomo e accessibile? La risposta è: grazie agli screen reader.

    Gli screen reader sono software che trasformano il testo visivo in output sonoro, permettendo alle persone con disabilità visive di interagire con il computer, lo smartphone, la smart TV e altri dispositivi. Gli screen reader leggono ad alta voce il contenuto dello schermo, i menu, le icone, i pulsanti e tutto ciò che è presente sul dispositivo. Inoltre, gli screen reader consentono di usare la tastiera o il touch screen per navigare tra le varie opzioni e applicazioni.

    Se volete saperne di più sugli screen reader, vi invito a leggere i miei precedenti articoli, dove ho parlato di NVDA, JAWS, VoiceOver e TalkBack, che sono alcuni dei principali screen reader disponibili per Windows, Mac, iPhone, iPad e Android.

    I videogiochi accessibili: un mondo da scoprire

    Ora che abbiamo visto come la tecnologia possa essere accessibile grazie agli screen reader, passiamo al tema dei videogiochi. I videogiochi sono una forma di intrattenimento e di cultura molto popolare e diffusa, che coinvolge milioni di persone in tutto il mondo. Ma come possono le persone non vedenti giocare ai videogiochi? La risposta è: i videogiochi accessibili.

    I videogiochi accessibili sono giochi progettati o adattati per essere fruibili anche da persone con disabilità visive. I videogiochi accessibili possono offrire un’esperienza ludica divertente e stimolante, basata su elementi sonori, tattili o verbali. I videogiochi accessibili possono essere di diversi generi, come avventura, azione, puzzle, strategia, simulazione e molto altro.

    Esistono diversi tipi di videogiochi accessibili, sia gratuiti che a pagamento, sia online che offline. Tra i più famosi e usati ci sono:

    • Gli AudioGames: giochi basati esclusivamente sull’audio, che non richiedono lo schermo per essere giocati. Si possono scaricare dall’App Store, Play Store e dal Microsoft Store o da altri siti dedicati. Si possono giocare con la tastiera o il mouse, seguendo le istruzioni vocali o i suoni ambientali. Alcuni esempi di AudioGames sono: A Blind Legend, Blind Drive, Blindfold Games e Papa Sangre.
    • I Text Adventures: giochi basati esclusivamente sul testo, che richiedono lo schermo e uno screen reader per essere giocati. Si possono scaricare dall’App Store, Play Store e dal Microsoft Store o da altri siti dedicati. Si possono giocare con la tastiera o il mouse, digitando o scegliendo dei comandi testuali. Alcuni esempi di Text Adventures sono: Zork, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy e A Dark Room.
    • Gli Accessible Games: giochi basati su grafica e audio, che richiedono lo schermo e uno screen reader per essere giocati. Si possono scaricare dall’App Store, Play Store e dal Microsoft Store o da altri siti dedicati. Si possono giocare con la tastiera o il mouse, seguendo le indicazioni vocali o i suoni ambientali. Alcuni esempi di Accessible Games sono: Blind Quest, Blindfold Racer e A Hero’s Call.

    Questi sono solo alcuni esempi di videogiochi accessibili per le persone non vedenti. Ogni videogame ha le sue caratteristiche, i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Per scegliere il videogame più adatto alle proprie esigenze bisogna considerare diversi fattori, come il costo, la lingua, la compatibilità con il dispositivo, la difficoltà e le preferenze personali.

    Il problema principale dei videogiochi accessibili è che la maggior parte è in inglese. Ma nulla da temere, il vostro Vabax ha scavato nel profondo web è ha trovato un numero consistente di giochi in italiano per voi.

    Dalla prossima settimana, usciranno articoli su i videogiochi accessibili che ho trovato, farò una recensione, dirò cosa può essere migliorato e quali sono i difetti, proporrò qualche guida e farò un video su ogni gioco.

    I video li potrete trovare sul mio canale YouTube.

    Conclusioni

    In questo articolo ho voluto condividere con voi la mia passione per la tecnologia e i videogiochi accessibili per le persone non vedenti. Ho cercato di darvi una panoramica generale dei videogiochi accessibili, senza entrare troppo nei dettagli tecnici. Spero di avervi incuriosito e interessato a questi argomenti, e vi invito a seguire il mio sito per scoprire altre novità e approfondimenti sull’accessibilità nel mondo digitale.

    Grazie per aver letto il mio articolo e a presto!

  • Confronto tra TalkBack di Google e TalkBack di Samsung: Esplorando le differenze e le caratteristiche chiave.

    Introduzione:

    TalkBack è un’app di accessibilità sviluppata da Google per gli utenti non vedenti o con disabilità visive. Esistono due versioni di TalkBack: una sviluppata da Google disponibile su tutti gli altri dispositivi Android, come Google Pixel, OnePlus, Oppo, Xiaomi e Huawei, e l’altra sviluppata da Samsung esclusivamente per i dispositivi Samsung.

    In questo articolo, esamineremo approfonditamente le differenze tra TalkBack di Google e TalkBack di Samsung, concentrandoci sulle impostazioni relative ai gesti, all’audio, al Braille, alla tastiera Braille virtuale.

    Impostazioni dei gesti

    Samsung TalkBack offre un’ampia gamma di impostazioni per i gesti, consentendo agli utenti di personalizzare i comandi multitouch fino a un massimo di 4 dita. Ciò consente una navigazione più veloce e una maggiore flessibilità nella gestione delle interazioni.

    D’altra parte, Google TalkBack, disponibile su una vasta gamma di dispositivi Android, fornisce meno opzioni di personalizzazione per i gesti multitouch, focalizzandosi invece su altre funzionalità di accessibilità.

    Impostazioni per l’audio, Braille e tastiera Braille virtuale

    Google TalkBack si distingue per le sue ampie opzioni di personalizzazione dell’audio, del supporto Braille e della tastiera Braille virtuale. Gli utenti possono regolare il volume, la velocità e il tono delle voci sintetiche, facilitando una migliore esperienza di ascolto.

    Inoltre, TalkBack di Google offre la possibilità di collegare un display braille tramite bluetooth, così si può aver quello che è sullo schermo del telefono sotto le nostre dita.

    È anche inclusa una tastiera Braille virtuale sempre più migliorata con nuove lingue supportate e negli ultimi aggiornamenti sono stati aggiunti più di 30 nuovi gesti, migliorando ulteriormente l’esperienza di digitazione per gli utenti non vedenti.

    Caratteristiche esclusive di Samsung TalkBack

    Una caratteristica distintiva di Samsung TalkBack è l’utilizzo delle sintesi vocali Samsung, che sono leggermente più piacevoli da ascoltare rispetto alle sintesi vocali di Google. Tuttavia, queste voci potrebbero presentare una pronuncia di alcune app leggermente sbagliata.

    Inoltre, Samsung TalkBack è disponibile esclusivamente sui dispositivi Samsung, fornendo un’esperienza personalizzata per gli utenti di tali dispositivi.

    Aggiornamenti e supporto

    Un altro aspetto importante da considerare è la politica di aggiornamenti e il supporto fornito da Google e Samsung per le rispettive versioni di TalkBack.

    Google TalkBack, essendo disponibile su una vasta gamma di dispositivi Android, è noto per essere costantemente aggiornato e supportato da Google, garantendo che gli utenti ricevano le ultime funzionalità e correzioni di bug.

    D’altra parte, TalkBack di Samsung potrebbe essere soggetto a tempi di aggiornamento diversi, poiché segue le politiche di aggiornamento di Samsung. Gli utenti dovrebbero valutare attentamente questa differenza al momento della scelta tra le due versioni di TalkBack.

    Conclusioni

    In sintesi, Samsung TalkBack si distingue per le sue numerose opzioni di personalizzazione dei gesti multitouch e l’utilizzo delle sintesi vocali Samsung, offrendo un’esperienza piacevole e personalizzata per gli utenti dei dispositivi Samsung.

    Google TalkBack offre una vasta gamma di funzionalità di personalizzazione dell’audio, del supporto Braille e della tastiera Braille virtuale con nuove lingue supportate e ulteriori gesti, migliorando significativamente l’esperienza per gli utenti non vedenti.

    La scelta tra le due versioni dipende dalle preferenze individuali dell’utente, dalle necessità specifiche di accessibilità e dalla disponibilità del dispositivo.

    Entrambe le versioni dimostrano l’impegno di Google e Samsung nel fornire strumenti inclusivi per gli utenti non vedenti o con disabilità visive. Inoltre, su qualsiasi dispositivo Android, inclusi i dispositivi Samsung, al primo avvio, è possibile attivare TalkBack tenendo premuti contemporaneamente i tasti del volume per alcuni secondi, offrendo un accesso immediato alla modalità di accessibilità.

  • Accessibilità con TalkBack: il magico screen reader che trasforma Android in un assistente vocale

    Introduzione all’accessibilità di android con TalkBack: il magico screen reader che trasforma Android in un assistente vocale

    Android è uno dei sistemi operativi più diffusi al mondo e offre diverse funzionalità per rendere la tecnologia accessibile a tutti. In questo articolo vi parlerò di TalkBack, lo screen reader ufficiale di Android, che permette alle persone con disabilità visiva di usare lo smartphone tramite comandi vocali e gesti. 

    Come funziona TalkBack?

    TalkBack è uno screen reader che legge ad alta voce ciò che si trova sullo schermo, come testo, icone, pulsanti e notifiche. 

    Per attivare TalkBack, solitamente basta tenere premuti i tasti del volume per qualche secondo e seguire le istruzioni che si sentono. Al primo avvio, TalkBack propone un tutorial e una panoramica delle nuove funzionalità, che vi consiglio di seguire attentamente per imparare a usare lo screen reader. 

    Per navigare fra gli elementi sullo schermo con TalkBack, bisogna scorrere un dito verso destra o verso sinistra. Per attivare  un elemento, bisogna toccarlo due volte. Per scorrere una pagina, bisogna usare due dita. Per tener premuto un elemento, bisogna toccarlo due volte e tenere premuto. 

    TalkBack offre anche altre modalità di navigazione per cercare elementi specifici come intestazioni, link, paragrafi ecc. Per accedere a queste modalità, bisogna scorrere un dito dall’alto verso il basso senza staccarlo dallo schermo e TalkBack pronuncerà l’attuale modalità di navigazione. 

    Il menù TalkBack e i comandi vocali

    Il menù di TalkBack si attiva scorrendo un dito verso il basso poi verso destra in angolo retto e si aprirà un menù con le diverse opzioni disponibili. In questo menù puoi trovare molte scorciatoie per Android, ma anche oscura schermo e comandi vocali.

    Il menù è personalizzabile nelle impostazioni, puoi inserire e togliere le impostazioni che più ti possono essere utili.

    I comandi vocali sono una nuova funzione e sono molto interessanti. 

    Questi comandi vocali sono molto semplici, puoi dire torna alla home, ed eseguirà il comando, per ulteriori informazioni basta dire guida, e si aprirà una guida con un elenco completo dei comandi vocali.

    Gesti avanzati di TalkBack 

    TalkBack ha introdotto recentemente alcuni gesti avanzati per gestire meglio lo smartphone con lo screen reader. Ad esempio, per interrompere la riproduzione di contenuti multimediali o per rispondere alle chiamate, basta fare un doppio tocco con due dita. Per regolare il volume dell’accessibilità, bisogna tenere fisso un dito sullo schermo e poi premere i tasti del volume su o giù. 

    Esistono anche altri gesti a forma di angolo retto, che si eseguono muovendo il dito in una sola direzione e poi cambiando repentinamente verso. Ad esempio, per aprire il menù di TalkBack, bisogna scorrere il dito dal basso verso destra. Ogni gesto di TalkBack è personalizzabile nelle sue impostazioni, dove si possono anche scegliere la voce, il volume, la velocità e il tono della sintesi vocale. 

    La tastiera braille di TalkBack e altre impostazioni 

    TalkBack dispone anche di una tastiera braille virtuale che permette di scrivere in braille sullo schermo usando sei punti. 

    Per attivare la tastiera braille, bisogna impostarla come tastiera predefinita nelle impostazioni di Android. La tastiera braille ha alcune opzioni come invertire i punti o cambiare la modalità da tavolo o da mano. Ci sono anche vari gesti che vengono mostrati nel tutorial della tastiera. Dall’ultimo aggiornamento, l’italiano a 6 e 8 punti è supportato completamente, inoltre sono stati aggiunti 30 nuovi gesti per gestire meglio la tastiera braille.

    TalkBack ha anche altre impostazioni utili come oscurare lo schermo per risparmiare batteria e proteggere la privacy, regolare gli effetti sonori e la vibrazione, modificare la verbosità, cioè come legge determinati elementi dell’interfaccia utente, impostare il rilevamento delle icone (è un pacchetto che si scarica a parte, occupa pochi MB) e cambiare il colore del cursore.

    Conclusioni

    TalkBack è uno screen reader potente e versatile che rende Android accessibile alle persone con disabilità visiva. Richiede un po’ di pratica per imparare tutti i gesti e le funzioni disponibili, ma una volta presa la mano si può usare lo smartphone in modo fluido e sicuro. 

    In un articolo futuro vi spiegherò le differenze tra il TalkBack dell’accessibilità android e quello di Samsung!

    Fatemi sapere cosa ne pensate di TalkBack e di Android! 

    E ricordate che questo è solo l’inizio dei grandi progressi dell’accessibilità, quindi aspettiamoci un futuro più splendente del presente!