Apple Watch Series 9: quasi due anni e mezzo dopo, regge ancora

Non l’ho comprato per moda.
L’ho comprato perché volevo qualcosa che stesse con me tutto il giorno, che monitorasse il mio corpo, che mi dicesse cosa succede intorno a me — e che lo facesse anche per chi, come me, usa VoiceOver per interagire con la tecnologia.

Il mio Apple Watch Series 9 è il modello da 45mm, versione alluminio GPS argento, uscito nel settembre 2023. Lo porto al polso ogni giorno da quasi due anni e mezzo, e ogni volta che qualcuno mi chiede se vale ancora la pena nel 2026, la risposta è la stessa: sì, eccome.

Apple Watch con cinturino sport nero appoggiato su carta stropicciata scura, quadrante che mostra le 15:09


Foto: Klim Musalimov su Unsplash


Caratteristiche tecniche principali

  • Display: Always-On Retina LTPO OLED, 45mm, 2000 nit di luminosità massima
  • Processore: Apple S9 SiP
  • Resistenza: WR50 (50 metri), IP6X
  • Autonomia dichiarata: fino a 18 ore
  • Connettività: GPS, Bluetooth 5.3, Wi-Fi, Ultra Wideband
  • Sistema operativo: watchOS 26

Design e sensazione al polso

La prima cosa che noti quando lo metti al polso è quanto sia leggero per le sue dimensioni.
Il 45mm potrebbe sembrare grande sulla carta, ma nella pratica non pesa, non ingombra, non dà fastidio. Ci ho dormito, ci ho fatto camminate lunghe, ci ho passato ore seduto — non l’ho mai sentito come un peso.

Il cinturino Sport incluso nella confezione è morbido, comodo anche d’estate, e si chiude in modo sicuro senza essere opprimente. Uso anche alcuni cinturini di terze parti in acciaio inossidabile, che cambiano completamente il carattere dell’orologio — più elegante, più formale. La compatibilità con accessori di terze parti è uno dei vantaggi storici di Apple Watch: non sei costretto a comprare solo i cinturini originali, che costano troppo.


Esperienza d’uso quotidiana

Lo uso principalmente per tre cose: monitoraggio della salute, notifiche, e integrazione con iPhone.

Per la salute, controllo ogni giorno i battiti cardiaci, la saturazione dell’ossigeno nel sangue, i passi. I dati finiscono nell’app Salute sull’iPhone e nel tempo diventano un diario preciso di come sta il tuo corpo. Lo uso anche per monitorare il sonno, e qui la cosa si fa interessante: con il Series 9 devi ricaricarlo durante il giorno per avere abbastanza batteria durante la notte, ma ci si organizza.

Le notifiche al polso sono comodissime: una vibrazione discreta, e sai subito che c’è qualcosa. Con VoiceOver, avvicini il polso all’orecchio e senti la notifica letta direttamente dall’altoparlante integrato dell’orologio — senza toccare l’iPhone, senza sbloccare niente.


Accessibilità: VoiceOver sul polso

Apple Watch con cinturino sport nero indossato al polso, quadrante analogico scuro con lancette bianche su sfondo scuro


Foto: Klim Musalimov su Unsplash

VoiceOver sull’Apple Watch funziona davvero, ed è molto più completo di quanto la gente immagini. Non è una funzione nascosta in un menu che nessuno trova mai. È integrata, reattiva, e pensata per essere usata ogni giorno.

Con VoiceOver attivo puoi navigare l’intera interfaccia con gesti semplici: uno swipe con un dito per spostarti tra gli elementi, un doppio tocco per attivare, due dita per tornare indietro o mettere in pausa la lettura. La Digital Crown è fondamentale: ruotarla permette di scorrere tra le voci con una precisione che un touchscreen da solo non potrebbe mai dare.

C’è anche la modalità Gesti a mano, che permette di controllare VoiceOver attraverso movimenti come stringere il pugno o fare il doppio tap con le dita — senza toccare il display. E la Tenda Schermo spegne il display mantenendo VoiceOver attivo: utile quando vuoi usare l’orologio in pubblico senza mostrare cosa c’è sullo schermo.

Una cosa importante da chiarire però: l’audio di VoiceOver esce dall’altoparlante dell’orologio, quindi per sentirlo devi avvicinare il polso all’orecchio. Se vuoi ascoltare musica, podcast o qualsiasi altro contenuto audio, devi collegare le cuffie — il Series 9 non può riprodurre media dallo speaker integrato. Questa limitazione è stata superata solo dal Series 10 in poi, che ha un altoparlante migliorato capace di farlo. Non è un problema enorme, ma è una cosa da sapere.

Con watchOS 26 è arrivato anche lo Scatto del Polso: un rapido movimento del polso avanti e indietro per ignorare le notifiche, silenziare sveglie e timer, o tornare al quadrante. Una funzione nata per tutti, ma utilissima anche in contesti di accessibilità.

Nessun altro smartwatch sul mercato offre questo livello di accessibilità nativa. Se sei cieco o ipovedente e stai valutando uno smartwatch, l’Apple Watch non è la scelta migliore: è l’unica scelta seria.


watchOS 26: due anni di aggiornamenti ricevuti

Uno dei motivi per cui il Series 9 regge ancora benissimo è che Apple non l’ha abbandonato. watchOS 26 è arrivato su questo orologio con le funzioni principali: il nuovo design Liquid Glass, le notifiche di ipertensione, il punteggio del sonno, Workout Buddy per l’allenamento, la traduzione in tempo reale nei Messaggi con Apple Intelligence, e lo Scatto del Polso.

Non tutte le funzioni del Series 10 o 11 sono disponibili, ma la stragrande maggioranza sì. Chi ha comprato il Series 9 nel 2023 ha ricevuto due anni di aggiornamenti gratis, e non è una cosa scontata nel mondo degli smartwatch.


Batteria: si ricarica ogni giorno, e va bene così

Parliamoci chiaro: le 18 ore dichiarate sono esatte. Io lo uso anche per monitorare il sonno, quindi la gestione della batteria richiede un po’ di organizzazione — una ricarica veloce durante il giorno, e poi lo tieni tutta la notte.

Che vuoi da un orologio. Le prestazioni non fanno una piega: il chip S9 non sbuffa, le app si aprono velocemente, VoiceOver risponde senza incertezze.


Quasi due anni e mezzo dopo: regge ancora?

Sì, senza esitazioni.

Se lo comprassi oggi nel 2026 guarderei probabilmente il Series 11 — ma se già ce l’hai, non c’è nessuna ragione valida per cambiarlo nel breve termine. Funziona, è aggiornato, e per chi usa VoiceOver ogni giorno è ancora in una categoria a parte rispetto a qualsiasi altra alternativa sul mercato.


Cosa non mi ha convinto

  • Batteria: 18 ore significano organizzarsi, soprattutto se lo usi anche di notte per il sonno.
  • Audio limitato: per ascoltare musica o podcast servono le cuffie. Lo speaker integrato va bene per VoiceOver avvicinando il polso all’orecchio, ma niente di più. Dal Series 10 in poi questo limite non esiste più.
  • Cinturini originali Apple: costano troppo.

Conclusione: lo consiglio?

Se cerchi uno smartwatch che faccia davvero tutto — salute, notifiche, accessibilità — e che continui a ricevere aggiornamenti significativi anche dopo due anni, sì, lo consiglio senza riserve.


Voto finale: 8,5 / 10

Pro:

  • VoiceOver completo, reattivo, con gesti avanzati
  • Monitoraggio salute preciso e continuo, sonno incluso
  • Leggero nonostante il formato 45mm
  • Cinturino Sport comodo, ottima compatibilità con terze parti
  • watchOS 26 con tutte le funzioni principali

Contro:

  • Batteria da gestire, soprattutto con il monitoraggio del sonno
  • Audio: per musica e podcast servono le cuffie
  • Cinturini originali Apple troppo cari

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